La fiducia non si automatizza

Nel lavoro clinico non basta che uno strumento sia potente o convincente. In salute mentale contano trasparenza, gestione dei dati sensibili, supervisione umana e fiducia. Un approfondimento su bias, opacità e responsabilità professionale nell’uso dell’intelligenza artificiale.

Psicoterapia e IA: perché il giudizio clinico non si delega

L’intelligenza artificiale può supportare la clinica. Ma non può sostituire il giudizio clinico

L’intelligenza artificiale può già offrire un supporto concreto alla pratica clinica: organizzazione delle informazioni, documentazione, monitoraggio e analisi. Ma nella psicoterapia esiste un confine che non può essere superato: quello del giudizio clinico, della responsabilità professionale e della relazione terapeutica. Un approfondimento sul perché supervisione umana, etica e discernimento restano centrali.

Iscriviti al Webinar

Compila i campi per ricevere il link di accesso. Niente spam.