Protocollo Transdiagnostico (UP) nell’era digitale: il webinar con Azucena García-Palacios
Un approfondimento sul webinar SSP Basilicata del 19 dicembre con la Prof.ssa Azucena García-Palacios (Universitat Jaume I), tra le massime esperte internazionali di psicoterapia digitale e trattamenti transdiagnostici per i disturbi emotivi.
Introduzione: perché parlare di UP online
Negli ultimi anni la psicoterapia cognitivo-comportamentale sta vivendo una doppia trasformazione: da un lato l’adozione di modelli transdiagnostici, come il Unified Protocol (UP), che si concentrano sui meccanismi emotivi comuni a diversi disturbi; dall’altro l’integrazione di formati digitali (online, blended, internet-based) che permettono di raggiungere più persone con trattamenti basati sull’evidenza. PMC+1
Il webinar “Protocollo Transdiagnostico (UP) nell’era digitale” proposto dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia di Basilicata nasce in questo crocevia: mettere in dialogo ricerca internazionale, pratica clinica e tecnologie digitali, offrendo a psicologi e psicoterapeuti strumenti concreti per lavorare con i disturbi emotivi nel setting online.
Per la SSP Basilicata, impegnata nella formazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale, si tratta di un’occasione per portare in Italia una delle voci più autorevoli sulla psicoterapia digitale evidence-based e sullo sviluppo di protocolli transdiagnostici applicati ai disturbi emotivi.
Che cos’è il Protocollo Transdiagnostico (UP)
Dal disturbo al processo: il senso del “transdiagnostico”
Con disturbi emotivi si fa riferimento, in particolare, a disturbi d’ansia, disturbi depressivi, disturbi correlati al panico, al trauma e alle ossessioni-compulsioni, che spesso si presentano in comorbidità e condividono alcuni meccanismi di base (bias attentivi, evitamento esperienziale, difficoltà nella regolazione affettiva). PMC+1
Il Protocollo Transdiagnostico (UP) nasce proprio dall’idea di lavorare su questi processi comuni, più che su singole etichette diagnostiche. Invece di protocolli separati per ogni disturbo, l’UP propone una struttura modulare che mira a:
migliorare la consapevolezza emotiva e la capacità di nominare le emozioni;
intervenire sui pensieri catastrofici e sul rimuginio;
ridurre l’evitamento (comportamentale e cognitivo);
potenziare flessibilità cognitiva, mindfulness e azione guidata dai valori.
Se vuoi, la pagina SSPB già evidenzia i moduli e le strategie. SSP Basilicata
I moduli principali
Psicoeducazione sui disturbi emotivi e sul ruolo delle emozioni
Monitoraggio emotivo e consapevolezza dei trigger
Mindfulness e attenzione focalizzata sull’esperienza interna
Ristrutturazione cognitiva (flessibilità di pensiero, metacognizione)
Azione opposta e regolazione comportamentale
Esposizioni emotive (interne ed esterne) a situazioni temute/evitate
Lavoro sulla regolazione dell’affetto negativo e positivo (non solo ridurre ansia e tristezza, ma anche promuovere emozioni positive funzionali)
Perché portare l’UP online: evidenze e vantaggi
Evidenze sui protocolli internet-based
Il gruppo di ricerca LABPSITEC dell’Universitat Jaume I, di cui la Prof.ssa García-Palacios fa parte, ha sviluppato e testato diversi protocolli transdiagnostici internet-based per disturbi emotivi, spesso ispirati alla struttura dell’UP. Studi randomizzati controllati hanno mostrato che questi interventi online possono:
ridurre ansia e depressione in modo significativo rispetto al trattamento as usual; PMC+1
migliorare sia la regolazione dell’affetto negativo (es. ansia, tristezza) sia quella dell’affetto positivo (capacità di provare e sostenere emozioni positive); PMC+1
mantenere i risultati nel follow-up a medio-lungo termine (studi di effectiveness e follow-up longitudinale). Mental Health Journal+1
Questi risultati sono particolarmente rilevanti perché mostrano che interventi strutturati e manualizzati possono funzionare anche in formato digitale, se progettati con cura e supportati da un’adeguata supervisione clinica.
Vantaggi clinici e organizzativi del formato digitale
L’uso di versioni online o ibride (blended) del protocollo transdiagnostico offre diversi vantaggi:
Maggiore accessibilità per pazienti che vivono lontano dai centri urbani o con difficoltà logistiche (lavoro, caregiving, mobilità ridotta); PMC+1
possibilità di standardizzare e monitorare in modo preciso homework, questionari e progressi nel tempo; roderic.uv.es
format blended di gruppo che combinano incontri in presenza e moduli online, ottimizzando tempi e risorse del servizio. PMC+1
Per i clinici, questo significa poter integrare strumenti digitali evidence-based nei propri percorsi, preservando l’alleanza terapeutica e la dimensione relazionale, ma aggiungendo flessibilità, scalabilità e tracciabilità dei dati clinici.
La relatrice: chi è Azucena García-Palacios
Azucena García-Palacios è Professoressa di Psicologia Clinica presso l’Universitat Jaume I di Castellón (Spagna) e direttrice del gruppo di ricerca LABPSITEC (Laboratorio di Psicologia e Tecnologia), riconosciuto a livello internazionale per lo sviluppo di interventi psicologici digitali e l’uso della realtà virtuale nei trattamenti dei disturbi emotivi. labpsitec.uji.es+1
La sua produzione scientifica comprende numerosi studi su:
protocolli transdiagnostici internet-based per ansia e depressione; PMC+1
regolazione dell’affetto positivo e negativo all’interno di questi interventi; PMC+1
applicazione di tecnologie come realtà virtuale e realtà aumentata nella psicoterapia evidence-based. labpsitec.uji.es
È tra le studiose più citate nel campo della psicologia applicata in Spagna e ha ricevuto diversi riconoscimenti per l’impatto della sua ricerca. orcid.org
Il suo lavoro ha contribuito a colmare la distanza tra ricerca accademica e pratica clinica quotidiana, offrendo ai terapeuti strumenti concreti per integrare le tecnologie digitali nel trattamento dei disturbi emotivi.
Il webinar SSP Basilicata: cosa si vedrà in pratica
Obiettivi formativi
Durante il webinar i partecipanti avranno l’occasione di:
rivedere i fondamenti teorici del modello transdiagnostico per i disturbi emotivi;
esplorare la struttura dei principali moduli di un protocollo transdiagnostico in versione online (monitoraggio emotivo, mindfulness, azione opposta, esposizioni, ecc.);
comprendere come adattare contenuti e compiti al formato digitale, mantenendo rigore clinico e personalizzazione;
discutere scenari tipici (evitamento, drop-out, difficoltà di ingaggio online) e possibili soluzioni;
riflettere sulle implicazioni per il contesto italiano, sia nei servizi pubblici sia nella libera professione.
Struttura dell’incontro
Il webinar si svolgerà in due ore (90 minuti di lectio + 30 minuti di domande e discussione), con il seguente percorso:
Introduzione al modello transdiagnostico: evoluzione dei protocolli per i disturbi emotivi e motivazioni teoriche alla base dell’approccio UP;
Protocollo transdiagnostico online: struttura dei moduli, adattamento digitale, dati di efficacia dagli studi RCT e dalle esperienze di routine care;
Discussione sulla applicazione in Italia: spazio di dialogo con i partecipanti su integrazione nei percorsi CBT, gestione dei casi, setting online ibridi;
Sessione Q&A finale: domande aperte, chiarimenti su implementazione, suggerimenti per ulteriori approfondimenti.
A chi è rivolto
L’incontro è pensato per:
specializzandi in psicoterapia e giovani clinici interessati alle applicazioni digitali dell’UP;
psicoterapeuti CBT che desiderano aggiornarsi sui protocolli transdiagnostici e sulle loro versioni online/blended;
professionisti che lavorano in servizi pubblici e privati con pazienti affetti da disturbi d’ansia, depressione e comorbidità emotive;
ricercatori e dottorandi interessati ai temi della e-mental health e dei trial internet-based.
Telepsicologia evidence-based: oltre l’emergenza
linea SSPB / Congresso post-Covid:
La pandemia ha accelerato il ricorso alla psicoterapia online, spesso in modo emergenziale. Oggi la sfida non è più “se” si possa lavorare a distanza, ma come farlo in modo rigoroso, integrando:
protocolli strutturati e validati;
valutazioni standardizzate (questionari, follow-up);
strumenti digitali che facilitino l’aderenza e la continuità del trattamento. Mental Health Journal+1
Il webinar sul Protocollo Transdiagnostico (UP) nell’era digitale si inserisce in questo percorso: offrire ai clinici linee guida pratiche, esempi e dati di efficacia per trasformare la telepsicologia da “soluzione di ripiego” a modalità di intervento matura e evidence-based.
Informazioni pratiche
Data e orario
19 dicembre 2025, ore 17:00–19:00
Durata
2 ore (90’ di contenuti + 30’ Q&A)
Modalità di partecipazione
In presenza: Via Alberobello 7, Potenza (Palazzo New Form)
Online: collegamento via Zoom
Relatrice
Prof.ssa Azucena García-Palacios, Universitat Jaume I (Castellón, Spagna)
Moderatore
Dott. Antonio Matteo Bruscella, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia di Basilicata.
Organizzazione
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia di Basilicata – SSP Basilicata, in collaborazione con ente di formazione – New Form Potenza e ambulatorio Learning Program.
Iscrizioni
Per dettagli aggiornati su evento le sue modalità di iscrizione e numero massimo di partecipanti, consultare la pagina ufficiale del webinar sul sito SSP Basilicata, o pure iscriversi direttamente sul tasto in seguito.


